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Nell'emergenza c'è bisogno
dell'aiuto di tutti, ma non si può improvvisare. Perché il soccorso sia efficace
è fondamentale prevedere le situazioni di crisi e organizzarsi per superarle

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ANTI INCENDIO BOSCHIVO

Turni di rischio I quadrimestre 2010 - Area di Base
“Colli Euganei”
GENNAIO 2010
Dal 04/01 al 10/01
1(Galzignano) – 10(Albignasego) – 14(Battaglia) Turato –
Varotto - Zodio
Dal 11/01 al 17/01
2(Galzignano) – 11(Albignasego) – 15(Battaglia)
Scicchitano – Zanardi - Zuppa
Dal 18/01 al 24/01
3(Galzignano) – 12(Albignasego) – 16(Battaglia) Sinigaglia
– Arlandini - Ceccarello
Dal 25/01 al 31/01
4(Galzignano) –13(Albignasego) – 17(Selvazzano)
Cocchio – Fiorese - Selvazzano
FEBBRAIO 2010
Dal 01/02 al 07/02
8(Vigodarzere) - 6(Baone) – 18(Selvazzano)
Botteri – Sturaro - Selvazzano
Dal 08/02 al 14/02
5(Galzignano) – 9(Vigodarzere) - 7(Torreglia) Ranzato –
Pinton - Nardin
Dal 15/02 al 21/02
1(Galzignano) – 10(Albignasego) – 14(Battaglia) Turato –
Varotto - Zodio
Dal 22/02 al 28/02
2(Galzignano) – 11(Albignasego) – 15(Battaglia)
Scicchitano – Zanardi - Zuppa
MARZO 2010
Dal 01/03 al 07/03
3(Galzignano) – 12(Albignasego) – 16(Battaglia) Sinigaglia
– Arlandini - Ceccarello
Dal 08/03 al 14/03
4(Galzignano) –13(Albignasego) – 17(Selvazzano)
Cocchio – Fiorese - Selvazzano
Dal 15/03 al 21/03
8(Vigodarzere) - 6(Baone) – 18(Selvazzano)
Botteri – Sturaro - Selvazzano
Dal 22/03 al 28/03
5(Galzignano) – 9(Vigodarzere) - 7(Torreglia) Ranzato –
Pinton - Nardin
Dal 29/03 al 04/04
1(Galzignano) – 10(Albignasego) – 14(Battaglia) Turato –
Varotto - Zodio
APRILE 2010
Dal 05/04 al 11/04
2(Galzignano) – 11(Albignasego) – 15(Battaglia)
Scicchitano – Zanardi - Zuppa
Dal 12/04 al 18/04
3(Galzignano) – 12(Albignasego) – 16(Battaglia) Sinigaglia
– Arlandini - Ceccarello
Dal 19/04 al 25/04
4(Galzignano) –13(Albignasego) – 17(Selvazzano)
Cocchio – Fiorese - Selvazzano
Dal 26/04 al 02/05
8(Vigodarzere) - 6(Baone) – 18(Selvazzano)
Botteri – Sturaro - Selvazzano
Incendi boschivi : emanata la direttiva per la campagna estiva
2008
Tratto da :
http://www.emergenzaesicurezza.com/
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio
Berlusconi, ha emanato la direttiva contenente gli indirizzi operativi per
fronteggiare gli incendi boschivi per l’estate 2008, che sono stati trasmessi a
tutti i Ministri competenti nonché ai Presidenti delle Regioni e delle Province
Autonome.
Gli indirizzi operativi, definiti sulla base delle indicazioni contenute negli
strumenti di pianificazione proposti dal Capo del Dipartimento della Protezione
Civile, delineano con precisione le azioni necessarie a ridurre il rischio
incendi boschivi e a fronteggiare le situazioni emergenziali che ne derivano.
Particolare attenzione è stata dedicata agli incendi di interfaccia o periurbani,
che vedono cioè a rischio vite umane e insediamenti, come accaduto la scorsa
estate in numerosi roghi.
L’importanza di un’adeguata preparazione del complesso sistema di risposta
operativa all’emergenza è stata evidenziata dai numerosi incendi boschivi che,
già a fine maggio, in anticipo rispetto alla tradizionale apertura della
stagione, hanno interessato il territorio della regione siciliana, prefigurando
quello che potrà essere l’andamento della prossima campagna estiva.
Particolare attenzione è stata posta alla prevenzione degli incendi boschivi,
come noto innescati nella quasi totalità dei casi da mano umana, a causa di
comportamenti superficiali e, più spesso, intenzionali: l’istituzione e
l’aggiornamento del catasto delle aree incendiate, infatti, che impone tra
l’altro la non edificabilità dei terreni percorsi dal fuoco, rappresenta un’arma
fondamentale per prevenire speculazioni e disastri ambientali.
Regioni e Province Autonome, a cui la normativa vigente assegna dirette
responsabilità di gestione dei sistemi di monitoraggio e degli interventi da
terra, sono chiamate ad assicurare tutti gli adempimenti previsti dalla legge,
tra i diversi livelli territoriali o con altre Regioni, nelle attività di
prevenzione e nella pianificazione dell’emergenza.
In particolare, gli indirizzi operativi sottolineano il supporto all’attività
preventiva, che include la riduzione della massa combustibile attraverso la
pulizia del sottobosco e la realizzazione di fasce di salvaguardia attorno a
impianti industriali, infrastrutture, insediamenti turistici e residenziali, per
ridurre il rischio di propagazione delle fiamme, e forniscono tutti gli elementi
per la predisposizione di appositi piani d’emergenza.
Gli indirizzi operativi definiscono, poi, competenze e raccomandazioni
riguardanti il ruolo dei diversi Corpi dello Stato e dei Prefetti nell’ambito
della lotta agli incendi boschivi: in particolare Vigili del Fuoco, Corpo
Forestale dello Stato e Forze Armate sono chiamati a garantire anche l’impiego
operativo dei propri elicotteri secondo le modalità definite dal Centro
Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito
del coordinamento della flotta anti-incendio boschivo dello Stato.
Marina Militare e Guardia Costiera sono chiamate ad assicurare il pattugliamento
delle coste a rischio per garantire il tempestivo soccorso a bagnanti e turisti
in caso di incendio.
ANAS, società autostradali e Ferrovie sono invitate a garantire la tempestiva
informazione sulle condizioni dei tratti stradali e ferroviari interessati da
incendi.
Il Dipartimento della Protezione Civile assicurerà, come sempre, il
coordinamento e la massima collaborazione per garantire l’efficacia della
campagna anti-incendio boschivo 2008.
Gli indirizzi operativi, infine, evidenziano l’importanza che la diffusione
della cultura di protezione civile, con particolare riferimento all’informazione
riguardante gli incendi boschivi e di interfaccia, assume nell’ambito della
lotta agli incendi boschivi.
Incendi 2005
Superficie
bruciata circa 15.000 m2 di vegetazione. Tutti gli incendi sono di
origine dolosa od accidentale. La superficie bruciata è contenuta,
soprattutto grazie alla tempestività degli interventi.
Esercitazione
Regionale Antincendi Boschivi "Colli2005"
Parco Regionale dei Colli Euganei
Istituito con L. R. 10.10.1989 n.38, il Parco comprende, totalmente o in parte,
15 Comuni e si estende per 18.695 ettari. Sono presenti i maggiori rilievi
collinari della Pianura Padana che si ergono, nettamente isolati, a sud-ovest di
Padova (la massima elevazione, il Monte Venda, raggiunge quota 601). La
particolare ubicazione e genesi vulcanica, i diversi orizzonti climatici, la
presenza attiva dell'uomo fin dai tempi più remoti, rendono il Parco unico per
le sue ricchezze naturali, paesaggistiche, ambientali, culturali, artistiche.
Con la Legge Istitutiva e la recente approvazione del Piano Ambientale, il Parco
si è dotato di adeguati strumenti per la tutela e la valorizzazione
dell'ambiente, per l'incremento dello sviluppo economico e sociale del suo
territorio in una logica di sostenibilità (da www.parcocollieuganei.it
)
Firmato l'accordo con i servizi
forestali 01 Sett. 04
Selvazzano:
E' stato firmato in occasione dell'esercitazione antincendio di fine Agosto sul
Monte Vendevolo, l'accordo con il Servizio Forestale Regionale, rappresentato
dal dirigente Attilio Geremia, e il S.V.C.P.C. di Selvazzano per la
collaborazione nella lotta contro gli incendi boschivi nella zona dei Colli
Euganei. In questa occasione sono anche state definite con un documento le
modalità di intervento e di coordinamento tra le varie forze a disposizione,
ovvero Servizi Forestali, VV.FF., Corpo Forestale dello Stato, i volontari del
Coordinamento Antincendio Boschivo, e i gruppi di Protezione Civile
convenzionati.
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